La Regia e l’Idea

Avere un’idea, lavorare a stretto contatto con uno sceneggiatore, gestire un set, produrre un contenuto audiovisivo, conoscere i tempi e i modi della post produzione, sapere cosa sia l’illuminazione: sembrerebbe si stia parlando di molti ruoli, di molte persone, invece si parla di una sola figura fondamentale, il regista.

Panoramica del corso.

L’intento è quello di sviluppare un percorso propedeutico al lavoro del creativo e in particolar modo del regista attraversando durante il corso tutte le fasi della gestione dell’IDEA. Si partirà costruendo un’identità dell’autore fino ad arrivare ad essere in grado di confezionare, creare, produrre, gestire un progetto creativo in ogni suo step. Attraverso una prima fase teorica/pratica si acquisiranno nozioni sul cinema, sulla storia della Settima Arte e sulla scrittura di pitch, logline, soggetto e sceneggiatura. Esercizi pratici accompagneranno la fase di apprendimento teorico per portare lo studente alla piena consapevolezza dell’arma più importante per il suo lavoro: il proprio cervello creativo ordinato. In più, ogni settimana, per allenare occhio, cervello e senso artistico, il docente Claudio Di Biagio sottoporrà agli studenti un film in linea con gli argomenti trattati durante le lezioni. Si conosceranno così generi cinematografici, registi, autori, musiche e attori importanti per la storia del cinema.
Approdati nel momento conclusivo di questa prima fase gli studenti affronteranno la scrittura della propria idea originale, lavorando sullo schema dei 3 atti con principi e regole sempre alla mano. Il gioco interessante sarà rendere consapevoli i giovani autori dei limiti della produzione: scrivere non vuol dire lavorare in modo disordinato senza un confine o una strada delineata, qui si scriverà la cosa più bella e produttivamente giusta per il contesto.

Una volta scritto il progetto si passa alla seconda fase del corso: la produzione. Qui entrano in gioco alcuni collaboratori professionali per nozioni specifiche come Fotografia, Costume Design, Sceneggiatura, Post Produzione, Scenografia, Aiutoregia, Edizione; professionisti con anni di lavoro alle spalle nel campo del cinema e della TV. Grazie a loro le nozioni tecniche e creative saranno complete e i ragazzi saranno pronti a dirigere e assemblare il proprio piccolo progetto seriale scritto ed elaborato nella prima fase. In più con location scouting, sopralluoghi, prove con macchina e luci, i ragazzi elaboreranno da zero un piano di regia con inquadrature e tempi di messa in scena per trasformare la scrittura in un progetto audiovisivo.
L’intento pratico del corso è rappresentato dalla creazione insieme agli studenti di un progetto seriale della durata complessiva di 15 minuti (4 o 5 mini episodi) e dalla produzione di quest’ultimo per coinvolgere tutti potenzialmente per il ruolo desiderato e testare anche una forma di comunicazione audiovisiva estremamente funzionale nel nostro tempo. Il set a disposizione dei ragazzi sarà in tutto e per tutto un set professionale, con tutti i ruoli e con la supervisione di Claudio Di Biagio come art director. I ragazzi dirigeranno e porteranno avanti scelte e problematiche come ogni regista deve fare sul proprio set. L’ultima fase, importantissima, renderà pratici i ragazzi su un software di montaggio (Adobe Premiere CC) e su tutte le fasi della post produzioni (ruoli, gerarchie, momenti specifici e fasi del completamento di un progetto audiovisivo) fino ad avere un prodotto completo e soddisfacente per il loro futuro lavorativo in questo campo. Concludendo la domanda è: cosa ne faccio del mio bellissimo progetto? Il corso si prefigge di accompagnare i ragazzi anche in questa fase, in 2 modi: il primo è avere una panoramica di gestione dell’economia e della vita lavorativa di un creativo, sotto tutti i punti di vista, anche quello legale e fiscale e di conseguenza anche del proprio prodotto (festival, possibilità web, piattaforme e produzioni) con delle lezioni sul diritto d’autore portate avanti da un avvocato esperto del settore; il secondo è la scuola stessa che vorrebbe diventare ogni giorno sempre di più una factory di talenti pronti a collaborare tra loro e con i docenti.


Cosa si ha con il corso?

  • Introduzione al cinema e approfondimento di generi cinematografici, autori e film Analisi e apprendimento dell’osservazione di un prodotto audiovisivo
  • Elaborazione di concept e presentazione di progetti (spot, progetti di scrittura creativa, narrativa audiovisiva)
  • Apprendimento degli strumenti tecnici e creativi della scrittura (struttura a 3 atti)
  • Elaborazione di una sceneggiatura (dalla fase di soggetto fino alla stesura finale)
  • Incontri e lezioni con professionisti di ogni reparto tecnico-creativo del set, Preparazione al set
  • Ruolo da regista su un set professionale
  • Creazione, scrittura, direzione di un progetto creativo originale con un set professionale a disposizione
  • Corso pratico di montaggio video (Adobe Premiere CC) dai primi passi fino allo stato più avanzato di montaggio
  • Lezioni e osservazione di post produzione audio, VFX, color correction
  • Lezioni di diritto d’autore, promozione del proprio lavoro, marketing online
  • Progetto fisico in mano alla fine del corso: la prima propria regia professionale testimoniata dalla serie prodotta

  • Il corso in fasi

    FASE 1 (84 ore – 20 lezioni) Apertura del corso con il concetto di “Presentazione di sé e del proprio lavoro creativo”. Arrivare a decifrare un modo corretto per presentarsi ad un cliente con la propria produzione creativa. Qui si inizia a capire cosa sia un cervello creativo ordinato e si gettano le basi per strutturarlo insieme ai ragazzi. Il bisogno dell’idea e ordinare la creatività.
    Il bisogno di un’idea è il momento più importante della fase della creazione e il più delicato. In questa parte del corso si affronta l’attimo che precede l’idea, si affronta la domanda del cliente, la richiesta del mercato o più semplicemente il risultato di un personale bisogno di creazione.
    Avere dunque l’idea giusta non basta, rispondere ad un bisogno non è sufficiente. Quello che bisogna fare è calcolare tutte le varianti, districarsi tra le difficoltà e le richieste di chi l’idea l’ha chiesta e di chi ne fruirà, capire quindi il target, la fonte e le modalità di comunicazione. Ordinare le intuizioni e creare un concetto forte, pronto per essere prodotto. Il concept, il pitch, la logline, si può chiamare come si vuole, l’importante è capire la sua importanza: un’idea non è niente di più senza che racconti qualcosa o risponda a delle domande narrative universali.

    Lezioni con professionisti. Prima di scrivere un progetto si deve essere preparati a capire cosa sia un set, cosa sia una produzione e quanto il diritto d’autore possa aiutare nella creazione di una sceneggiatura. Lezioni pratiche con un avvocato e con un produttore esecutivo/organizzatore di set per affrontare i passi successivi di scrittura con tutti gli strumenti necessari.


    FASE 2 (46 ore – 13 lezioni) Scrivere un’idea vuol dire estenderla nella sua versione finale prima della produzione. Gli strumenti a disposizione sono tanti, in primis le persone e le storie già scritte. Bisogna trovare la strada giusta per arrivare all’equazione finale su carta: questo è il punto, la sceneggiatura è la matematica dell’audiovisivo. Si utilizzeranno testi universalmente riconosciuti per quanto riguarda la scrittura cinematografica, si affronterà l’analisi del prodotto filmico e si allenerà la propria capacità di scrittura sul proprio progetto creativo originale da produrre durante il corso.

    Lezione aggiuntiva di aiutoregia L’aiutoregia arriva nella parte finale della scrittura per rendere pratico e solido il discorso produttivo. Si inizia a capire come muoversi dopo le varie stesure dello script e a come rendere filmico il racconto su carta. Qui si capiscono i limiti, si adattano le pagine di scrittura e si comincia a “vedere” il film.


    FASE 3 (70 ore ca. – 12 lezioni)Creare un gruppo e decidere i ruoli. Delimitare il proprio lavoro per dar spazio a quello degli altri. Credere nelle proprie capacità in un dato ambito. Il regista agisce in ogni reparto ma lascia fare gli ultimi passi decisivi ai propri collaboratori per migliorare il progetto. Qui le lezioni tecniche e pratiche con i professionisti aiuteranno i ragazzi a strutturare il set e ad essere pronti a girare e dirigere il proprio progetto audiovisivo. Aiuto regia, Costume Designer, Direttore della Fotografia, Scenografo.

    La Pre-produzione del setOrganizzare un set, predisporre i materiali, risolvere i tempi e i problemi di ogni tipologia. I ruoli sono la cosa più importante, il regista e la crew formano il set che domani porterà a casa il prodotto nel migliore dei modi. Qui il tempo di impegno è del tutto empirico: riunioni con i reparti, scout location, impegni di riscrittura e di provini per gli attori, costruzione del set e delle maestranze, decisione sulla regia e sulla linea visiva del film. Acting couch, location scouting, prove con la macchina da prese, note di regia, approfondimento dei caratteri e dei colori del film, il regista deve arrivare al primo giorno di set avendo già il film in testa montato e finito.

    IL SET (30 ore ca.)Realizzare l’idea e farla diventare realtà. Il set è l’habitat naturale del regista, il film prende forma dalla sceneggiatura fino ad essere una storia in immagini. Qui il regista mette alla prova tutto il lavoro fatto fino a quel momento, riesce a portare a casa la propria storia con i tempi e modi e il colore che aveva in testa. I ragazzi dirigeranno, prenderanno decisioni, avranno la completa responsabilità di quello che sarà il risultato finale del loro lavoro. Ogni giorno di set dura 10 ore e i giorni di set durante la settimana dipendono dal piano di produzione e dai bisogni della sceneggiatura e del film.


    FASE 4 (74 ore ca. – 15 lezioni)Postprodurre, finalizzare e dare nuova vita al proprio progetto. Renderlo vendibile, promuoverlo e rendere la propria idea lavoro. Qui tutti i problemi e i pregi del prodotto creato e diretto dagli studenti verranno fuori, è la resa dei conti e il progetto diventa qualcosa di vendibile al pubblico che è stato deciso come target iniziale. La post produzione come seconda regia, come risoluzione di ciò che ha funzionato e non, post produzione come fasi di premontaggio, montaggio creativo, sound design, colonna sonora, VFX, Color Correction e finalizzazione.

    Il lavoro del creativoGestire un cervello creativo in relazione al lavoro e ai soldi: partita IVA, tasse, budget e richieste di acconti e contatti. La vita del creativo è sempre duplice: c’è la parte artistica e la parte pratica, pragmatica, quella che ti aiuta a gestire il tuo processo creativo e a lasciarlo libero da preoccupazioni.

    Chiusura del corsoChiusura del corso e presa di consapevolezza di come agire nel proprio futuro lavorativo. Creazione di un reel e di una presentazione personale. Questa ultima lezione fa il punto con tutto il corso e con ogni fase attraversata. Qui gli studenti hanno in mano il proprio progetto, un cervello fresco e allenato per iniziare a vivere e sopravvivere nel mondo della creatività con gli strumenti giusti. La primissima fase della loro carriera è appena terminata.

    DOPO LA FINE DELLE LEZIONIAlle ultime fasi di chiusura del corso e del progetto si affianca la possibilità di osservare il lavoro della squadra di post produzione che chiude i vfx e le fasi avanzate di compositing, l’audio, il sound design. Lo studente non viene abbandonato dalla scuola, anzi, entra a far parte di una factory che unisce professionalità, crea sinergie e possibilità di collaborazioni.

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